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La bollitura degli spezzoni di monofilo per assemblar ei finali per la pesca a mosca è una pratica relativamente recente, ma che comporta una serie di vantaggi quali ad esempio l'aumento esponenziale dell'elasticità del finale stesso ed effettuando la bollitura nel thè anzichè nell'acqua, la netta diminuzione del riflesso che tale finale genera sulla superficie dell'acqua in fase di pesca. Durante la sperimentazione abbiamo notato che gli spezzoni sottoposti a bollitura subivano un notevole accorciamento dovuto al trattamento termico, proporzionale al diametro dei fili ovverossia più il diametro è maggiore più il filo si accorcia addirittura lo spezzone del 45 si è accorciato di circa il 30%, pertanto dopo svariate prove siamo giunti alle seguenti conclusioni : se si usa il finale il finale tipo Ritz: 180 cm di 0.45 15 cm di 0.40 15 cm di 0.35 15 cm di 0.30 15 cm di 0.25 15 cm di 0.20 70 o 80 cm di 0.16 o di 0.12
Per ottenere un finale della lunghezza di circa 320 cm si proceda come segue, - Tagliare i seguenti spezzoni di filo : 230 cm del 45 35 cm del 40 30 cm 35 30 cm 25 e bollirli separatamente nel thè per 7/10 minuti cadauno - Annodare tra loro gli spezzoni - Anodare un ulteriore spezzone di file del diametro 0.20 di 15 cm senza farlo bolire per non indebolirlo - Annodare un ulteriore spezzone di filo di diametro a piacere (da 0.16 a 0.12) di 70/80 cm che sarà il tippet del finale. In questo modo il finale acquista una elasticità ed una morbidezza veramente impressionante e l'indebolimento dovuto alla bollitura è trascurabile dal momento che viene effettuato solo sugli spezzoni di monofilo con diametro maggiore o uguale a 0.25 che non rappresentano sicuramente il punto debole di tale finale.
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